Fax Now: (925) 132-4545

Il think tank per l’eccellenza delle utility italiane

 

Fondazione Consumo Sostenibile, Comunicato stampa – Energia – Audizione dell’Autorità.


COMUNICATO STAMPA

Energia – Audizione dell’Autorità.

Il 30% dei consumatori passati al mercato libero spendono più di prima. Ogni anno passano 100.000 consumatori al mercato libero ma, 15.000 ritornano al mercato vincolato.

Paolo Landi, Presidente della Fondazione Consumo Sostenibile all’Autorità dell’Energia: “Occorre fare di più per sviluppare il mercato libero! È indispensabile una maggiore concorrenza con un mercato Europeo dell’energia. Occorre rendere più consapevoli i consumatori contro le informazioni ingannevoli”.

Un’istruzione per l’uso: ” alle promesse di una riduzione della bolletta del 10% fatta al telefono o nel porta a porta si risponda:  chiedendo la proposta scritta, se segue un rifiuto …. arrivederci e grazie!”

L’audizione annuale degli stakeholders da parte dell’Autorità dell’Energia è una scelta positiva, consente di rilevare i problemi dai diretti interessati.

Nell’audizione di ieri, la Fondazione Consumo Sostenibile, ha evidenziato, che ancora oggi il mercato libero dell’energia resta, di scarso interesse per i consumatori. Il vantaggio economico è di pochi euro, i benefici attesi possono restare solo una promessa con il rischio di pagare una bolletta più salata.

Ne è riprova che su 100.000 consumatori che annualmente passano al mercato libero 15.000 di essi ritornano al mercato protetto.

Un documento della Commissione evidenzia che il 30% dei consumatori passati al mercato libero in effetti spendono di più rispetto al mercato vincolato.

Per questo la Fondazione Consumo Sostenibile ha chiesto all’Autorità: “di fare di più, per sviluppare il mercato libero e rendere questa scelta del consumatore più conveniente e più trasparente.”

1-     È indispensabile un impegno dell’Italia a livello europeo una maggiore interconnessione delle reti elettriche e del gas, per avere nei singoli Paesi maggiore concorrenza. Ciò per superare situazioni di monopolio o di non concorrenza oggi esistenti.

2-     Mettere in condizione il consumatore per una scelta consapevole nel passaggio al mercato libero. È indispensabile un’adeguata informazione per contrastare le informazione ingannevoli del porta a porta o del telefono. Altri Paesi hanno già attuato alcune best practices che possono essere utili anche per l’Italia e che la Fondazione ha indicato all’Autorità. Una semplificazione delle tariffe per renderle comparabili e comprensibili, un “estratto conto” annuale in cui siano riportati i dati significati sul consumo, sulla spesa, le variazioni rispetto all’anno precedente, le modalità di cambio del gestore, ecc. Inoltre una sintesi dei dati significativi del contratto, quali durata, indicizzazione, ecc.

Un estratto conto che mette in condizione il consumatore di valutare la propria spesa energetica dell’elettricità e del gas, confrontarla con il vicino di casa, decidere un eventuale cambio di operatore.

La Fondazione ha chiesto inoltre all’Autorità un maggiore impegno a livello europeo per salvaguardare il ruolo dell’Authority, indispensabile nella regolazione del mercato energetico anche per il futuro.

Un’istruzione per l’uso alle promesse di una riduzione della bolletta del 10% fatta al telefono o nel porta a porta, si risponda chiedendo la proposta scritta, se segue un rifiuto …. arrivederci e grazie!

Roma, venerdì 21 settembre

 

 

Ufficio Stampa
comunicazione@consumosostenibile.euVolante Marco +39 3477319365
Presidente Paolo Landi +39 3338916292

 

La Fondazione Consumo Sostenibile nasce, con la collaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori e Lega Consumatori, nel settembre 2011 da un’idea di Paolo Landi con l’obiettivo di promuovere una cultura del consumo sostenibile, la responsabilità sociale d’impresa e la cooperazione internazionale. Scarica i documenti programmatici dal sito www.consumosostenibile.eu.

 

 

Ufficio Comunicazione
comunicazione@consumosostenibile.eu
tel. 06.85304849

Comments are closed.