Fax Now: (925) 132-4545

Il think tank per l’eccellenza delle utility italiane

 

News

TOP UTILITY, BOOM D’INVESTIMENTI. SOSTENIBILITÀ PERNO DELLO SVILUPPO

19 febbraio 2019 News, news HP Commenti disabilitati su TOP UTILITY, BOOM D’INVESTIMENTI. SOSTENIBILITÀ PERNO DELLO SVILUPPO

Torna l’appuntamento che fa il punto sullo stato di salute delle eccellenze nei servizi pubblici. I primi dati evidenziano la crescita degli investimenti, dell’attenzione ai temi green e alle start-up innovative.

Crescono gli investimenti tecnologici, in impianti e reti da parte delle utility, ma anche l’attenzione alle politiche di sostenibilità. Il giro d’affari delle 100 principali aziende italiane vale 112 miliardi, il 6,5% del PIL, un valore molto rilevante, pari, ad esempio, a quello delle aziende del made in Italy più famoso: la moda.

Lo evidenzia il rapporto Top Utility 2019, giunto alla settima edizione, che verrà presentato il 21 febbraio a Milano in occasione del convegno “Le utility, motore di crescita sostenibile”.  

Lo studio “Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti”, coordinato dal ceo di Althesys Alessandro Marangoni, esamina i risultati delle principali imprese italiane nei comparti dell’energia elettrica, del gas, del servizio idrico e della gestione dei rifiuti.  

Principali evidenze:

 

  • Nel 2017 gli investimenti delle top utility sono stati complessivamente 5,7 miliardi di €, con un aumento del 25,6% sul 2016; in crescita anche il peso degli investimenti sul fatturato, che mostra il dato più elevato (21,6%) per le monoutility idriche;

 

  • Forte crescita della pubblicazione del bilancio di sostenibilità da parte delle aziende; ambiente e CSR sono sempre più strategici per le utility;

 

  • Tra le imprese più grandi c’è una tendenza allo sviluppo di approcci di open innovation, anche attraverso la ricerca di collaborazioni con start-up innovative.

 

All’incontro interverranno, tra gli altri, Simone Mori, Presidente di Elettricità Futura, Giovanni Valotti, Presidente di Utilitalia, Michele De Nigris, Direttore Sviluppo sostenibile e fonti energetiche di RSE, Carlo MontellaHead of Energy & Infrastructures di Orrick. Introduce e modera Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

Nel corso della mattinata si terrà l’attesa premiazione delle eccellenze nei servizi di pubblica utilità. I premi sono attribuiti alle aziende con le migliori performance tra le Top 100.

Cinque le finaliste per ciascuno dei cinque temi considerati, oltre al premio Top Utility Assoluto: Sostenibilità, Comunicazione, RSE Tecnologia & Innovazione, Consumatori e Territorio, CRIF Performance Operative.

Il premio Top Utility è promosso da Althesys in collaborazione con Crif, Engineering, Orrick, RSE, Utilitalia.

 

Premio Top Utility: ecco le nomination 2019

14 febbraio 2019 News, news HP, Senza categoria Commenti disabilitati su Premio Top Utility: ecco le nomination 2019

La settima edizione dell’appuntamento premia le eccellenze dei servizi pubblici locali, come rifiuti, acqua, gas e luce. Appuntamento per il 21 febbraio a Milano.

Ci sono molte delle utility italiane più mportanti nelle “nomination” delle società candidate ai premi Top Utility da assegnare nel corso della settima edizione del convegno Top Utility Analysis, che quest’anno sarà intitolato “Le utility, motore di crescita sostenibile”,  il 21 febbraio a Milano alla Camera di Commercio.
 
A2a, Acea, CVA, Hera, Iren, oltre ad Acquedotto Pugliese, CAP Holding, Estra, Smat e alcune delle realtà meno grandi ma ugualmente virtuose si contenderanno i premi nelle categorie Assoluto, Comunicazione, Sostenibilità, RSE Tecnologia & Innovazione, Consumatori e Territorio, CRIF Performance Operative.
 
Diciassette le aziende selezionate: oltre alle precedenti, la lombarda Brianzacque e tre aziende venete: Contarina, vincitrice della passata edizione, Etra, che serve numerosi comuni del padovano e del vicentino e Savno, che opera nel trevigiano. Tra le toscane ecco Acque SpA, già vincitrice assoluta nel 2015, ma anche numerosi nuovi ingressi: l’aretina Nuove Acque; l’emiliana Aimag, che lavora nella provincia modenese, la valdostana CVA e la marchigiana ASET dell’area di Fano (Pesaro Urbino).
 
Il premio viene attribuito alle aziende con le migliori performance tra le 100 prese in esame dallo studio. Cinque le finaliste per ciascuno dei cinque temi considerati, oltre al premio Top Utility Assoluto: Sostenibilità, Comunicazione, RSE Tecnologia & Innovazione, Consumatori e Territorio, CRIF Performance Operative. Le cinque aziende scelte per il premio Top Utility Assoluto sono, in rigoroso ordine alfabetico, A2a, Acque spa, Aimag, Cap Holding e Smat.
 
La rosa di Top Utility Sostenibilità, che premia le politiche di gestione ambientale e di Corporate Social Responsibility, è composta da Acque SpA, Brianzacque, CAP Holding, Estra e Nuove Acque. I top five per Top Utility Comunicazione, rivolto alle aziende che più di altre hanno saputo “raccontare” la loro attività attraverso i media tradizionali e il web, sono invece A2a, Aimag, CAP Holding, Etra e Hera. Per il Top Utility RSE Tecnologia & Innovazione, che premia la realtà che ha maggiormente investito in ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione, sono candidate Acquedotto Pugliese, CAP Holding, CVA, Iren, Smat. Nella categoria Top Utility Consumatori e Territorio, che prende in esame la qualità della gestione dei clienti e dei rapporti con il territorio, sono in lizza Acea, Aimag, Aset, Nuove Acque, Smat. Concorrono, infine, per il Top Utility CRIF Perfomance Operative,  che analizza il quadro d’insieme delle prestazioni nelle attività tipiche di produzione ed erogazione dei servizi, le società A2a, CVA, Contarina, Estra, Savno.

La consegna dei riconoscimenti avrà luogo al termine della presentazione dello studio “Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti” curata da Alessandro Marangoni, ceo di Althesys.  All’incontro, che metterà la sostenibilità al centro della discussione sul futuro del settore, interverranno, tra gli altri, Simone Mori di Elettricità Futura e Giovanni Valotti, Presidente di Utilitalia. Introduce e modera Gianni Trovati, Il Sole 24 ore.

PREMIO SMAT WATER AWARD 2018

4 ottobre 2018 News, news HP, Senza categoria Commenti disabilitati su PREMIO SMAT WATER AWARD 2018

SMAT, Società Metropolitana Acque Torino,  che gestisce il servizio idrico integrato  e serve oltre 2,2 milioni di abitanti, ha istituito il Water Award 2018.

SMAT WATER AWARD intende premiare i migliori progetti nell’ambito del servizio idrico con lo scopo di promuovere l’ingegno, la creatività e l’innovazione tecnologica applicati al ciclo dell’acqua e stimolare la ricerca applicata.

 E’ rivolto a portatori di idee brillanti per la promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica e gestionale nel campo del servizio idrico integrato.

Il premio consiste in una  borsa di studio del valore di euro 20.000 e la facoltà di utilizzare per un anno una postazione attrezzata presso il Centro Ricerche SMAT per sviluppare la ricerca oggetto di riconoscimento.

Bando e candidatura al seguente link: 

https://www.smatorino.it/water-award-2018/

Depurazione acque, la Calabria investe 260 milioni

20 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Depurazione acque, la Calabria investe 260 milioni

Ammontano a circa 260 milioni di euro gli investimenti previsti dalla Regione per il sistema della depurazione in Calabria. Nello specifico, gli interventi previsti per affrontare le problematiche riguardanti gli agglomerati/comuni in procedura o potenziale procedura di infrazione sono 138, per un costo complessivo di circa 195 milioni di euro. Per le ulteriori criticità del comparto fognario e depurativo il programma di interventi comprende 128 agglomerati/comuni per un costo complessivo di quasi 64 milioni euro.

Arera, il presidente Bortoni rimane in carica fino ad aprile

20 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Arera, il presidente Bortoni rimane in carica fino ad aprile

“Un parere del Consiglio di Stato ha previsto una proroga automatica di 60 giorni, quindi dall’11 febbraio all’11 aprile. Una proroga che è sufficiente a garantire le attività di ordinaria amministrazione”. L’ha dichiarato lo stesso presidente di Arera (ex Aeegsi), Guido Bortoni Il suo mandato era in scadenza, ma non c’era il tempo per nominare il successore per la vicinanza della scadenza elettorale.

Per effetto delle novità apportate dalla manovra 2018 la nomina spetta ora al Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, d’intesa con il ministro dell’Ambiente, con il parere preventivo vincolante delle Commissioni competenti di Camera e Senato che devono esprimersi entro 30 giorni durante i quali possono anche tenere delle audizioni. 

 

Fino ad oggi, il potere di designazione era stato esercitato dal ministro per lo Sviluppo Economico e dalle Commissioni Attività produttive e Industria dei due rami del Parlamento. Mentre ora, alla luce delle nuove competenze attribuite all’Autorità in materia di risorse idriche e ambiente, la stessa Legge di Bilancio 2018 introduce anche il coinvolgimento del ministro per l’Ambiente e, presumibilmente, anche delle Commissioni Ambiente di Montecitorio e Palazzo Madama.

 

 

Acea, nel Lazio sono sei gli ambiti territoriali ottimali

8 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Acea, nel Lazio sono sei gli ambiti territoriali ottimali

Salgono a sei gli Ambiti territoriali ottimali del Lazio. A deciderlo è stata la Giunta regionale che in una delibera ha ridefinito la ripartizione del territorio tenendo conto, spiega una nota, della popolazione servita e dell’accorpamento dei Comuni per Aree Vaste e Città Metropolitana, tenendo conto dei dati relativi alla popolazione residente su base Istat al 1 gennaio 2017 nei comuni del Lazio. L’Ato6 conterà oltre 490 mila utenze provenienti dall’Ato2 (in cui rientra anche la città di Roma) che perderà ulteriori 80 mila utenze dal passaggio di 4 Comuni nel perimetro dell’Ato1. Si tratta di una decurtazione complessiva di circa 570 mila utenze a fronte di un bacino servito che ne continuerà a contare oltre 3,7 milioni. Sul delicato tema della distribuzione dell’acqua, abbiamo riequilibrato l’assetto del servizio ai cittadini – ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – rimasto fermo da troppi anni, mentre la popolazione delle aree interessate è cresciuta notevolmente L’obiettivo è stato quello, quindi, di poter offrire maggiore prossimità con le esigenze dei tanti Comuni interessati.

 

Marche Multiservizi può acquistare la pesarese Megas-Net

8 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Marche Multiservizi può acquistare la pesarese Megas-Net

Marche Multiservizi può acquistare Megas-Net. Il Comune di Vallefoglia, che controlla il 2,5% di Megas-Net (partecipata al 40% dalla provincia di Pesaro Urbino e al 60% da 50 Comuni della provincia), ha dato il via libera alla fusione con Marche Multiservizi, partecipata al 49,6% da Hera. L’operazione risponde alle esigenze dei comuni di razionalizzare le partecipazioni ai sensi del decreto Madia. La Rab per Megas-Net è di 36 milioni di euro. A detta degli analisti di Mediobanca quest’operazione dovrebbe essere molto piccola nel contesto generale di Hera. Secondo il piano industriale di gennaio, la società si aspetta un contributo all’Ebitda di 107 milioni di euro, cifra che è in linea con il piano industriale precedente (106 milioni di euro).

Lo scorso 10 gennaio Hera ha presentato l’aggiornamento dei target del piano industriale con un ebitda 2021 visto a 1,135 miliardi di euro grazie a investimenti cumulati per 2,9 miliardi di euro.

 

Il nuovo polo lombardo delle utility

8 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Il nuovo polo lombardo delle utility

Il nuovo polo lombardo delle utility guidato da A2a dovrebbe partire dalla seconda metà dell’anno. Interpellato sulle tempistiche e sui prossimi passaggi necessari per giungere al nuovo polo che si svilupperà attorno ad Acsm-Agam il presidente di A2a Giovanni Valotti ha risposto che l’obiettivo “ambizioso” per il polo lombardo delle utility è di arrivare “a chiudere entro il primo semestre e partire dal secondo”.

Le società coinvolte hanno già deliberato nei consigli di amministrazione il progetto di fusione, auspicando che entro la fine di febbraio si verificherà un nuovo passaggio nei consigli comunali per l’approvazione definitiva.

“I consigli comunali hanno già deliberato un mese e mezzo fa l’indirizzo favorevole e il progetto di fusione ha sostanzialmente declinato operativamente quell’indirizzo”, ha precisato il presidente di A2a. ”

Per quanto riguarda la replicabilità del modello di aggregazione del polo lombardo, Valotti ha spiegato che si tratta di un modello che “siamo pronti e interessati a discutere con qualunque azienda condivida questo approccio. Il nostro obiettivo è diventare un partner industriale che fa crescere le aziende esistenti. E questa operazione che stiamo facendo in Lombardia è proprio mettere insieme aziende medie che diventano una grande azienda con un partner industriale che gli da le competenze, la forza finanziaria e la forza competitiva”.

 

Gruppo Cap è l’azienda con il miglior servizio ai clienti nel settore idrico. Dopo il Top Utility nel 2017, un altro successo per l’impresa lombarda.

1 febbraio 2018 News, news HP Commenti disabilitati su Gruppo Cap è l’azienda con il miglior servizio ai clienti nel settore idrico. Dopo il Top Utility nel 2017, un altro successo per l’impresa lombarda.

Gruppo CAP campione per la qualità del servizio. Per 8 italiani su 10, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano è l’azienda con il miglior servizio ai clienti nel proprio settore di competenza, con ben il 78% di voti di preferenza, davanti ad Acquedotto Pugliese e Centro Veneto Servizi.

 

È quanto emerge dall’indagine condotta dalla società di ricerche tedesca Statistica per il settimanale Panorama, i cui risultati sono stati pubblicati nei giorni scorsi.

 

La ricerca ha coinvolto un panel di oltre 18.500 persone, chiamate a esprimere in via anonima e tramite questionario online il proprio giudizio sul servizio offerto da oltre 2mila aziende e istituzioni suddivise in 210 categorie: dall’abbigliamento al turismo, dalla finanza alla gastronomia, dalle moto allo sport, dalla grande distribuzione alla cultura, dalla telefonia ai centri fitness.

 

Quattro i criteri fondamentali su cui gli intervistati sono stati chiamati a dare un voto: la competenza professionale, la disponibilità del servizio, l’orientamento al cliente, ma anche la propensione a consigliare l’azienda ad amici e parenti.

 

“Poter vantare un primo posto nella qualità dei servizi offerti ai cittadini è una grande soddisfazione – commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP – che premia l’impegno quotidiano di tutte le persone che ogni giorno lavorano per portare la migliore acqua nelle case dei nostri clienti. Un riconoscimento (dopo quello del prestigioso Top Utility ottenuto nell’ultima edizione del think tank di Althesys – n.d.r.) che ci spinge ad affrontare con sempre maggior professionalità la complessità del sistema idrico integrato, fatto di migliaia di km di rete di acquedotto e fognatura, di impianti ad alta tecnologia, come i depuratori e i sistemi di potabilizzazione”.

 

Utilitalia chiede un patto tra politica ed imprese per lo sviluppo

1 febbraio 2018 News Commenti disabilitati su Utilitalia chiede un patto tra politica ed imprese per lo sviluppo

 “è necessario dare impulso a un nuovo percorso, ad un Patto tra lo Stato, le Istituzioni Locali, le Aziende, i Cittadini e il tessuto economico e sociale del territorio. Un Patto che veda ciascuno responsabilizzato nel proprio ruolo, pronto a fare la propria parte, con una visione strategica di lungo periodo della politica nazionale, una sua declinazione a livello territoriale da parte degli enti locali e la competenza tecnica e attuativa delle imprese”.

 

Questo l’appello di Utilitalia (la federazione delle imprese che si occupano di acqua ambiente e energia), al nuovo Parlamento e al nuovo governo lanciando, nel corso di questa campagna elettorale, una serie di incontri con i leader delle principali forze politiche.

 

“Utilitalia è disponibile ad un dialogo costruttivo con chiunque agisca per lo sviluppo del Paese e per il governo delle istituzioni. Pensando allo sviluppo dei servizi pubblici, nel Paese ci sono alcuni aspetti indispensabili come, per esempio, il riconoscimento di un’autonomia nella gestione d’impresa, indipendentemente dall’assetto proprietario di natura pubblica, privata o mista; la promozione di condizioni normative e regolatorie che promuovano investimenti e qualità; un modello di impresa moderno e competitivo, che investa nella crescita delle persone e nello sviluppo delle competenze; la valorizzazione in campo ambientale del paradigma dell’economia circolare in tutte le sue fasi; l’impegno verso soluzioni industriali e di innovazione tecnologica, in grado di contribuire al conseguimento degli obiettivi di strategia energetica ed ambientale.

 

“Alla politica – spiega ancora Utilitalia – spetta il difficile ma inderogabile compito di una strategia nazionale energetica, idrica e ambientale che consenta al sistema di esprimere al massimo le potenzialità delle imprese a favore dei cittadini. In particolare sono aspetti prioritari per il disegno dei territori e della città del futuro: la garanzia per i consumatori, lo sviluppo della concorrenza, l’attenzione alle fasce svantaggiate, la riduzione dei costi, l’equità delle tariffe, la salvaguardia dell’ambiente, lo sviluppo del senso civico”.